Risulta difficile avvicinarsi a “Vantage Point”, nuovo disco dei dEUS, senza tener conto, un po' romanticamente, del loro passato, fatto di quattro magistrali dischi, a modo loro uno più bello dell'altro. Risulta difficile soprattutto per il carico di aspettative che in esso si intrecciano e si fondono, nel timore che il magico incantesimo della band belga possa irrimediabilmente spezzarsi da un disco all'altro.
Se i timori erano già stati parzialmente spazzati via dal convincente “Pocket Revolution”, che aveva visto Tom Barman e soci soffocare anche gli ultimi rigurgiti grunge per avvicinarsi a sonorità pop-rock più classiche, questo “Vantage Point” rappresenta la prova che spazza via ogni dubbio sul nuovo corso dei dEUS.
Il disco, se vogliamo, suona ancora più diretto, ma non per questo perdendo in qualità, del predecessore: brani come il singolo “The Architect”, autentica gemma radiofonica, o l'elettrizzante cavalcata “Favourite Game”, riescono a coniugare in modo sopraffino riff pieni e potenti a soluzioni stilistiche che rimangono, nonostante tutto, molto ricercate e curate.
Ma il meglio ha ancora da venire e, paradossalmente a quanto appena detto, i quattro lo sfornano quando i ritmi si fanno meno tirati: “Eternal Woman”, mieloso vortice di violini e pianoforte, è la classica canzone che lascia storditi per la sua imbarazzante bellezza, complice anche l'azzeccato apporto della fatata voce di Lisa Denier.
Discorso molto simile può essere fatto per la tenebrosa “Slow”, che si avvale di un'altra preziosa collaborazione, quella con Karin Drejier, voce degli Knife; il risultato, in questo caso, è un barocco crescendo emozionale in cui le voci di Barman e della Drejier giocano a rincorrersi per tutto il pezzo, ritrovandosi poi nel ritornello in un'interpretazione corale di una intensità quasi opprimente.
I dEUS sembrano insomma aver trovato la formula perfetta per smussare gli impeti furiosi che da sempre li contraddistinguono, incanalandoli in una forma matura e più “classica”, ed approdando ad una nuova dimensione stilistica allo stesso tempo rabbiosa e delicata, grezza ed elegante, irruente e leggiadra. Chapeau.

dEUS
“Vantage Point”
[V2, 2008]
Tracklist
1 When She Comes Down
2 Oh Your God
3 Eternal Woman
4 Favourite Game
5 Slow
6 The Architect
7 Is a Robot
8 Smokers Reflect
9 The Vanishing of Maria Schneider
10 Popular Culture
articolo di Marco Zorzi
http://www.teamusic.it/dblog/tb.asp?id=243
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